Lo straordinario successo della Puglia alla BIT

Lo straordinario successo della Puglia alla BIT

B.I.T. Borsa Internazionale del Turismo.

Ogni anno, a metà febbraio, Milano dimentica il grigiore di fine inverno per vestirsi di colori vivaci e di immagini che evocano mari incontaminati, spiagge dorate e luoghi tropicali. Una vera e propria estate anticipata che attrae circa duecentocinquantamila visitatori che affollano gli otto immensi padiglioni del quartiere fieristico. Centinaia di espositori provenienti da tutto il mondo, operatori commerciali, personalità eccellenti del mondo politico, tutti desiderosi di mostrare al Mondo le bellezze della propria terra.

Borsa Interazionale del Turismo!

E già dal nome si capisce che questa non è una normale fiera, non è una semplice rassegna annuale di un settore della produzione a fini economici ed illustrativi ma qualcosa di diverso, è la sola e unica Borsa, una vera e propria riunione degli operatori turistici al loro massimo livello, per fissare prezzi, standards qualitativi, tabelle, strategie per la stagione a venire.

Imponente e perfettamente in linea con i numeri della manifestazione è lo sforzo annualmente profuso dalle varie regioni italiane, tutte ovviamente presenti all'evento. Milioni di euro investiti per creare lo stand più attraente, per girare i video più suggestivi, per assicurarsi collegamenti con radio e TV, feste private organizzate nei locali più “in” della capitale lombarda, manifesti, mongolfiere ed altre stranezze pubblicitarie, stand presidiati da stuoli di cuochi che, armati di pentole e prodotti tipici, cucinano delicatezze sopraffine per gli ospiti di questo enorme baraccone, vero e proprio volano del turismo dello Stivale.

Tra le novità proposte annualmente dalla BIT, una cosa sembra riproporsi sempre uguale a se stessa: lo straordinario successo della Puglia.

Anche quest'anno, esattamente come negli anni precedenti, le cronache riportano un resoconto della manifestazione meneghina a dir poco trionfalistico per la nostra Regione con articoli che  vanno da un discreto “BIT, la Puglia fa il botto” ad un più rassicurante “BIT, Puglia promossa a pieni voti” sino ai fasti del “alla BIT la Puglia che ha vinto la crisi”.

La Puglia riesce sempre ad uscire vincitrice dalla Borsa, ad avere uno slancio ulteriore rispetto agli altri, ad attrarre in modo diverso l'occhio del visitatore. Diremmo le Puglie più che la Puglia, visto che a Milano lo stand “ufficiale” della Regione è affiancato e circondato da quello della Provincia di Brindisi, da quello delle Provincie di Foggia e BAT, da quello di Lecce e della Grecìa Salentina oppure da quello dei Comuni della Valle d'Itria, in una babele quanto meno stravagante di proposte. Un modello che sino ad oggi nessuno ha sentito il bisogno di copiare visto che che le altre regioni, nella stragrande maggioranza dei casi, si limitano a proporre un solo stand.

Al di là di queste scelte di marketing forse sarebbe il caso di chiedersi quale sia oggi, non solo per la Puglia ma per il settore in genere, l'importanza di una simile manifestazione e se sia in caso di continuare ad investire tanto denaro su di essa.

Iniziamo a dire, quindi, che il successo di una fiera è determinato dalla presenza, più o meno massiccia, di tre componenti: visitatori - acquirenti, operatori italiani, compratori stranieri.

La fiera dovrebbe essere il luogo in cui i visitatori incontrano gli operatori per acquistare direttamente, a prezzi vantaggiosi, prodotti o servizi. Sotto questo aspetto va sottolineato che tutte le rassegne fieristiche hanno perso moltissimo terreno rispetto ad altre forme di promozione commerciale. Le tecnologie moderne ed anche la scarsa lungimiranza degli stessi operatori hanno finito con l'azzerare l'importanza di questi appuntamenti e di Milano in particolare, troppo in anticipo rispetto all'estate. Non ha alcun senso, infatti, prenotare le proprie ferie a febbraio se sotto data internet sarà colma di offerte a prezzi scontati se non addirittura stracciati.

Senza un adeguato volume di acquisti, probabilmente la BIT sarà allora strategica per la notevole affluenza di compratori stranieri, desiderosi di acquistare per i loro clienti soggiorni e pacchetti vacanza nelle nostre rinomate località. Sbagliato anche questo. Febbraio è il mese in cui vengono pubblicati i cataloghi mare della stagione a venire. I giochi sono già fatti sin da ottobre, periodo in cui si svolge il TTG di Rimini. A febbraio si inizia a raccogliere il frutto del lavoro invernale con le prime prenotazioni, non si cercano nuovi partner commerciali. Troppo tardi. E' vero, ci sono i tour operators on line che possono essere contattati utilmente anche in questo periodo ma è altrettanto vero che per apparire sui loro portali basta un semplice click dall’ufficio, senza bisogno di arrivare sino a Milano supportati da stand illustrativi, ragazze in divisa, cuochi, sindaci, etc.

La Borsa di Milano sarà, allora, un importantissimo luogo di incontro per gli operatori italiani, un appuntamento decisivo per fissare strategie e obiettivi per la imminente stagione. Nemmeno questo è vero visto che da anni si registra una vera e propria emorragia di operatori, sempre meno disposti a spendere denaro in una fiera ritenuta ormai marginale. E stiamo parlando dei grossi nomi del settore, marchi che pur investendo ogni anno milioni di euro in pubblicità su giornali e TV, non ritengono opportuno destinare nemmeno una piccola fetta del loro ingente budget pubblicitario nell'acquisto di uno spazio a Milano.

A ben vedere, girando tra gli immensi padiglioni della Fiera, gli unici soggetti presenti in modo massiccio alla BIT sono gli enti territoriali con i loro delegati, i loro dirigenti, i loro funzionari, i loro rappresentanti istituzionali. Mancano gli altri componenti, quelli importanti, ma è solo un dettaglio. Gli enti ci sono tutti, pronti a ripartire per un nuovo anno di successi e di nuovi importantissimi traguardi per il turismo che registrerà – ne siamo certi - sempre un segno “più” alla voce arrivi.

Gli aumenti esponenziali di visitatori, la ormai raggiunta destagionalizzazione del turismo, con sempre più occupati e sempre meno lavoratori in nero sono frutti diretti ed immediati di questa illuminata e lungimirante programmazione che trova la sua massima espressione nella presenza della nostra Regione (ma immaginiamo che altrove sia la stessa identica musica) alla BIT.

BIT che ormai è una foglia di fico, un comodo alibi per tutte le regioni e la loro incapacità di promuovere seriamente la propria immagine e di farsi portatrici degli interessi e delle istanze dei propri operatori turistici. Siti internet istituzionali sorpassati e privi di qualsiasi incisività comunicativa, politiche territoriali inesistenti, opere d’arte, monumenti e risorse naturali abbandonati a se stessi, attività di supporto per operatori, per visitatori e turisti prossime allo zero. Ma di tutto questo non si parla.

Meglio favoleggiare, in favore di telecamere, sui presunti, straordinari successi ottenuti dalla Regione in una manifestazione poco meno che inutile.

 

 

F.L. Rizzo

Facebook Twitter Google+ Pinterest LinkedIn VK

Scripta Manent

Lu sule, lu mare e lu ientu

“Lu sule, lu mare e lu ientu” è sicuramente uno degli slogan più riusciti tra quelli coniati per attrarre turisti nel “Salento d'amare”. In effetti, proprio il sole ed il mare...

Leggi tutto

Arte e cultura

San Nicola di Casole

Il Monastero di San Nicola di Casole si trova pochi chilometri a Sud di Otranto. Difficilmente si può pensare che le rovine attualmente presenti sul sito siano ciò che resta di...

Leggi tutto

Natura e paesaggio

Ma che bel castello!

“…Intentio vero nostra est manifestare ea quae sunt, sicut sunt…” L’imponderabile può essere di segno positivo o negativo. Lo sappiamo bene noi “umani” che spesso confidiamo nella “fortuna” per avere successo e felicità nella vita, o imprechiamo la “sfortuna” quando gli avvenimenti  non succedono a nostro vantaggio. Ma ci sono casi in cui la...

Leggi tutto

Percorsi culturali

Fede ed Arte, Divino e Umano

Ponte tra occidente e oriente, crogiolo di tante culture tra loro profondamente diverse, giunte in questa terra a volte in modo cruento ma che qui hanno trovato accoglienza e integrazione...

Leggi tutto

Strutture affiliate ad AltraPuglia

Scegli le nostre stutture per le tue vacanze in Puglia

Residence Tramonti

Il Residence Tramonti è situato all'interno del Complesso Turistico Torre Inserraglio, sulla litoranea tra Porto Cesareo e Gallipoli. E' costituito da quattro fabbricati a schiera per complessive n.168 unità abitative, distinte...

Leggi tutto

Hotel Residence Portoselvaggio

L'Hotel Residence Portoselvaggio è posto all'interno del Complesso Turistico Torre Inserraglio, sulla litoranea tra Porto Cesareo e Gallipoli. Le unità abitative sono distribuite su cinque fabbricati a schiera ciascuno dei quali...

Leggi tutto

Ristorante La Corte

Immerso tra le vigne del Salento, nella campagna di Copertino, l’agriturismo La Corte sorge sulle ceneri di una villa di famiglia risalente al 1800. Dopo un lungo periodo di abbandono...

Leggi tutto

Palazzo Mandurino B&B

Palazzo Mandurino è un’elegante residenza signorile, realizzata nei primi anni del 900 e che sino alla metà degli anni 70 ha ospitato nella sua parte inferiore un opificio per la...

Leggi tutto

Hotel Solara

L’Hotel Solara si trova a Conca Specchiulla, a Marina di Melendugno, sulla litoranea tra Torre dell’Orso e Otranto, nota per lo splendido paesaggio naturale caratterizzato dalla costa merlata di falesia e calette...

Leggi tutto

Casina Raho B&B

Casina Raho sorge in un edificio del XVI secolo finemente ristrutturato, a soli 700 metri dal magnifico  centro storico di Nardò. La sua posizione strategica consente di raggiungere in pochi...

Leggi tutto

Villette Torre Inserraglio

Le Villette del Complesso Turistico Torre Inserraglio sono situate sulla litoranea tra Porto Cesareo e Gallipoli ed offrono al Cliente un soggiorno molto confortevole ed improntato alla privacy, pur godendo...

Leggi tutto